3.1.
FONÉTICA Y FONOLOGÍA
3.1.1. Sonidos y fonemas vocálicos y sus combinaciones.
3.1.1.1. Monoptongos anteriores (/i/, /é/, /è/)
centrales (/a/) y posteriores (/ò/,/ó/,/u/). La tendencia actual
a la neutralización de las vocales e/o abiertas y cerradas.
3.1.1.2. Semivocales anteriores y posteriores /j/, /w/
(yogurt, uomo)
3.1.1.3.
Diptongos, triptongos e hiatos (ieri, buoi, paese).
3.1.1.4. La cantidad vocálica larga en sílaba acentuada.
3.1.2. Sonidos y fonemas consonánticos y sus agrupaciones.
3.1.2.1. El mantenimiento de la oclusividad de b, d y g velar en toda situación (molto bene, il dado, dirigo l’orchestra)
3.1.2.1.. El mantenimiento de la fricatividad de v en
toda situación (Venezia è viva)
3.1.2.1. La intensidad articulatoria de la consonante
palatal g (la gente, la
spiaggia) y la no pronunciación forzada de la vocal i de los
digrafos ci, gi (camicia, Gianni)
3.1.2.1. La doble pronunciación sorda o sonora de z
y s (azione<> zero / sirena<> rosa)
3.1.2.1.La articulación suave de r en posición
inicial de palabra (Roma)
3.1.2.1. La articulación de la palatal liquida lateral gl+i
(moglie)
3.1.2.1.
Las consonantes intensas.
3.1.2.1.1.
Con pausa articulatoria: pp, tt, cc, bb, dd, gg, mm, nn, ll, vv (cappotto,
mamma, avvocato, abbellire)
3.1.2.1.2. Sin pausa articulatoria: ff, ss, rr (caffè, cassiera, carro)
3.1.2.1.3.
La homofonía de zz y z (organizzazione)
1.3. Procesos fonológicos.
1.3.1. Elisión.
Obligatoria (c’è, l’aria, un’amica, quell’aereo, bell’amico, Sant’Antonio,
mezz’ora, tutt’altro, tutt’alpiù, a
quattr’occhi) o facultativa (m’avvicino, com’è, quest’anno, d’inverno).
1.3.2. Apócope vocálica y consonántica. Obligatoria (nessun, bel, buon, san,
signor/professor/dottor/ingegner...+nombre, suor, alcun, ciascun) y
facultativa (tal, qual, po’, da’, fa’, sta’, va’)
1.3.3. La –d eufónica
opcional (Io ed Elena andiamo ad Assisi)
1.3.4.
Introducción a la intensificación consonántica centromeridional (a casa
/ak’kasa/) (“il rafforzamento fonosintattico”)
2.
ORTOGRAFÍA
2.1. Sistema de escritura: alfabeto.
2.2. Representación gráfica de fonemas y sonidos.
2.2.1.
Correspondencias unívocas.
2.1.2. Dígrafos:
ch, gh, ci (+vocal), gi (+vocal), gl (+i), sc
(+ e, i ), gn (chitarra, paghi, ciò,
già, gli, capisce, Spagna)
2.1.3.
Trígrafos: sci (+a,o,u), gli (+a,e,o,u) (sciocco, moglie)
2.3. Signos ortográficos.
2.4.1. Acento (grave y agudo) y apóstrofo.
2.4.1.1. Generalización del uso del acento grave (libertà,
più, capì). Excepciones: (perché,
né)
2.4.1.2. Monosílabos acentuados: dà (verbo), è (verbo),
là /lì (adverbio), né (adverbio), sì (afirmación)
1.
LA ORACIÓN SIMPLE
1.1. Tipos de oración
1.1.1.
Oración declarativa (i nostri amici sono arrivati)
Declarativas expositivas-narrativas con ecco+v.
infinitivo (ecco alzarsi una persona, poi un’altra, poi un’altra ancora...)
1.1.2. Oración
interrogativa: che cosa, cosa, chi, dove, come, quale, quando, quanto,
perché...+v. indicativo? V. en condicional o subjuntivo expresando
eventualidad o posibilidad (e dove andresti? , che sia malato?) Con v.
infinitivo (io, tirarmi indietro? Con v. infinitivo composto (lui,
aver commesso un’azione simile?) L’interrogativa retorica (non ti ho
forse sempre aiutato?)
1.1.3. Oración
exclamativa con v. indicativo o condicional (come sei alto!, chi vedo!, che
vita sarebbe!) Exclamativa con v. infinitivo (tu, partire da solo!)
Exclamativa con v. subjuntivo (fossi
matto!)
1.1.4. Oración
imperativa, exhortativa o concesiva con v. imperativo, subjuntivo o infinitivo
negativo (vieni qui/ signore, non venga/ Teresa, non mangiare più,
d’accordo, fuma pure) con che+subjuntivo (che non si faccia più
vedere!)
Elíptica
(via!, fuori di qui!)
1.1.5. Oración desiderativa u optativas, con v. subjuntivo
o condicional (Oh, sapesse Matteo
la verità!, magari l’avessi fatto io!, quanto vorrei poterlo fare!)
1.1.6.
Oración dubitativa, con v. indicativo, condicional o infinitivo (chi potrà
mai aiutarmi?, a chi potrei rivolgermi?, ma come farlo?).
1.2. Posición de los elementos
constituyentes
1.2.1.Pronombres
pleonásticos a la izquierda del nombre, obligatorio para OD (i dolci li
mangiavo da bambino, di sigarette ne ho solo due) y facultativo a nivel
oral para CC ( io a lezione di latino non ci torno più)
Pronombres pleonásticos a la derecha
del nombre, facultativos en frases interrogativas (ce l’hai una sigaretta? Quando la vedi Claudia?)
1.2.2.
La frase escindida (è Rosario che ha dato
fuoco al cinema) semiescindida (quello che
ha dato fuoco al cinema è Rosario)
o semiescindida inversa (è Rosario quello che ha dato fuoco al cinema)
1.2.3. La dislocación en frase
interrogativa. Dislocación a la
izquierda (la pizza, è buona?, questi occhiali, di chi sono?).
Dislocación a la derecha (che cosa ti ha raccontato, lui?,)
1.3. La negación (non è venuto, neanche
oggi ha mangiato) (mica l’ho fatto io)
1.4. Fenómenos de concordancia
2.
LA ORACIÓN COMPUESTA
2.1. Coordinadas
2.1.1.
Copulativas: e,
né, anche, neanche, neppure (studia e lavora) inoltre, pure, per di più
2.1.2.
Disyuntivas: o,
oppure (siamo cinque o sei?, restiamo oppure partiamo?) altrimenti (ti
raggiungo dopo, altrimenti ti telefono)
2.1.3.
Adversativas: ma,
però, invece (l’ho fatto, ma non mi è piaciuto) eppure, tuttavia (non l’ho
visto, eppure ieri ha detto che veniva)
2.1.4.
Conclusivas: allora, quindi (non c’è
nessuno, allora ce ne andiamo) ecco perché (ho corso, ecco perché sono
sudato) dunque, perciò, pertanto (sono umano, dunque mi sbaglio)
2.1.5.
Explicativas: cioè, infatti (è famoso, infatti lo conoscono tutti) ossia
2.1.6. Correlativas: o....o... (Marco deve scegliere: o resta a Roma, o torna a Milano), né... ne...., (Antonio non deve né
muoversi né parlare)
non
solo... ma anche... (non solo è bravo ma ha anche vinto un premio) , sia.... che..., (hai due possibilità: sia andare a
piedi che prendere un taxi)
prima...
poi... (prima paghi, poi discuti)
sia...
sia...,(non l’ho fatto sia perché non mi piace sia perché è proibito)
chi...
chi... (chi entrava, chi usciva)
uno...
l’altro... (uno gioca, l’altro grida)
2.2. Subordinadas
2.2.1. Completivas: che (dice
che arriva subito) Completivas implícitas con di + v. infinitivo,
con mismo sujeto, (pensa di essere il migliore) y con distinto sujeto
dependiendo de verbos de orden, prohibición, ruego etc.. (mi ordina di farlo, ci ha vietato di entrare)
2.2.2. Relativas:
che, cui, il quale, dove, da dove (è venuta a trovarci Anna, che è la cugina di Sandro/ la
ragazza di cui ti ho parlato è venuta)
Las
relativas “impropias” con che, relativas-temporales (li ho incontrati
che uscivano dal cinema), relativas-finales (chiamerò l’idraulico che
ripari il rubinetto)
2.2.3 Adverbiales
2.2.3.1 Comparativas
2.2.3.1.1. Igualdad: così... come..../
tanto...quanto (è così
simpatica come pensavo)
2.2.3.1.2. Superioridad: più... di quanto/di
quello che/ che/ (lui è più alto di quanto mi avevano detto)
2.2.3.1.3.
Inferioridad: meno... di quanto/di quello che (siamo meno ricchi di quello
che pensa la gente)
La
comparativa-hipotetica con come se (Ugo parla come se fosse un vero tedesco)
La
comparativa-hipotetica con quasi che (sembrava quasi che il
pappagallo parlasse davvero)
2.2.3.2.
Condicionales con se: real (se glielo dici sarà peggio) posible (se lui venisse saremmo in sette) imposible
o irreal (se tu me l’avessi detto ti avrei aiutato) mixta (se tu
fossi venuto adesso saremmo in cinque)
purché,
nel caso che, a patto che (mi mangio la carne purché sia ben cotta) v. gerundio (camminando così arriveremo in una mezz’ora) v.
infinitivo (a mangiare troppo si ingrassa)
2.2.3.3.
Causales: perché, siccome, poiché (parlo cinese perché sono nato in
Cina, poiché sono nato in Cina parlo cinese) dato che, per il fatto che, in
quanto(è stata rimandata la gita dato che pioveva)
Con
v. gerundio (essendo scarica la
batteria la macchina non partiva)
Con v:
participio (morto suo padre, ha dovuto cominciare a lavorare)
Con v.
infinitivo+per, di, a (mi ha punito per aver rubato una mela)
subjuntivo/indicativo
en oraciones de causa negada y causa real (sono rimasto a casa non perché
facesse freddo ma perché pioveva)
2.2.3.4.
Finales: per, a (sono venuto per/a
vederti) perché (te lo ripeto perché tu
non lo dimentichi) affinché, che, in modo che + subjuntivo (sposterò il vaso affinché/che/in modo
che nessuno lo rompa) allo scopo di, in modo da (mangia poco allo scopo di/in
modo da dimagrire)
2.2.3.5. Consecutivas: così...che... (sei così basso che non ci arrivi) tanto/talmente (è
talmente scemo che non se n’è neanche accorto) tale ( tale era la sua
stanchezza che si addormentò subito)
così
che, tanto che, di modo che+indicativo
(è andata via la luce così che nessuno ha visto il film) v. infinitivo +
da (è talmente intelligente da poter fare difficilissime divisioni mentali)
2.2.3.6.
Concesivas: anche se+indicativo, benché+subjuntivo
(anche se non ho studiato passerò la prova, benché piova noi usciremo)
sebbene, nonostante (che), malgrado (che) (nonostante sia senza un soldo non
vuole lavorare)
qualunque
cosa, chiunque + subjuntivo
(qualunque cosa lui faccia la fa sempre male/ chiunque mi cerchi, non sono
in casa) per quanto+subjuntivo (per quanto tu sia alto, al soffitto non
ci arrivi) per+adjetivo+che+subjuntivo (per antipatico che sia,
dobbiamo sopportarlo)
pur+v. gerundio (pur essendo romano, Gianni tifa per la
Juve)
Concesiva-hipotética:
anche se+imp. subj (anche se tu mi piacessi, non vengo a cena lo
stesso con te)
2.2.3.7.
Modales: come (puoi farlo come vuoi) con v. gerundio (è venuto
piangendo) nel modo che, nel modo in cui + indicativo (l’ho fatto nel
modo in cui mi avevi indicato tu) come se, comunque, quasi che +
subjuntivo (parla come se fosse un vero tedesco, comunque tu lo faccia mi
piacerà senz’altro) con v. infinitivo (a correre così ti verrà un
infarto)
2.2.3.8.
Temporales.
2.2.3.8.1.
Simultaneidad: quando,
mentre (quando l’ho visto, l’ho
riconosciuto/ mentre lo ascoltavo prendevo appunti) Ogni volta che,
tutte le volte che (ogni volta che lo abbraccia si sente sulle nuvole)
v.
gerundio (tornando dal lavoro ti
passerò a prendere)
nel
momento in cui +indicativo
(è successo nel momento in cui eri al bagno)
v.
participio (entrato in casa vide quel disastro)
2.2.3.8.2.
Posterioridad: dopo
che, (non) appena, quando (è tornato solo quando lei gliel’ha chiesto)
(una volta +) v. participio (una volta tornato a casa, si accese
una sigaretta), dopo + v. infinitivo compuesto (dopo esser arrivato a
casa, si accese una sigaretta)
2.2.3.8.3.
Anterioridad: prima
di/che (te lo dico prima
che sia tardi, te lo dirò prima di partire)
Otras
conjunciones: da quando (da quando ho smesso di fumare mi sento meglio)
finché, fino a che, fino a quando, fin quando, (finché non me lo giurerai non
ti farò uscire) man mano che (man mano che lo leggevo, il romanzo mi piaceva di
più)
2.2.3.9.
Adversativas.
explícitas
: quando (va sempre in discoteca, quando invece dovrebbe studiare) mentre
(Claudio è arrivato oggi, mentre lo aspettavamo per domani)
implícitas:
invece di, al posto di, anziché +infinitivo (invece di aiutarmi mi
fai perdere tempo, dovresti studiare anziché guardare la tv)
2.2.3.10.
Exclusivas: senza che, che non + subjuntivo (non passa giorno senza
che non piova / non passa giorno che non piova)
2.2.3.11.
Exceptuativas: tranne (che), eccetto che, salvo che, a meno che (posso fare
tutto tranne che bere questa bibita/ non lo berrò, a meno che tu non ci metta
un po’ di zucchero)
2.2.3.12.
Limitativas per quello che, per quanto, secondo quanto, subjuntivo+che (per quanto ne so io, è divorziato, secondo
quanto raccontano non è così, da quel che sembra è russo, che io sappia non è
così)
3.
EL SINTAGMA NOMINAL
3.1. Núcleo del sintagma.
3.1.1. Sustantivo.
3.1.1.1. Clases: comunes (contables y
no contables) y propios.
3.1.1.2. Género
3.1.1.2.1: con oposición:
3.1.1.2.1.1
-o/-a (nonno/a)
o/essa
(soldato/soldatessa)
a/essa
(poeta/poetessa)
e/essa
(principe/principessa)
3.1.1.2.1.2
-ore-essa (dottore/dottoressa)
3.1.1.2.1.3
–tore/-trice ( attore/attrice)
ore/ora
(pastore/pastora)
3.1.1.2.1.4 –e/-a
(infermiere/a)
3.1.1.2.1.5 Lexemas diferentes (uomo/donna) Otros esquemas dio/dea
3.1.1.2.2:
sin oposición:
-a (collega,
ipocrita, pediatra)
3.1.1.2.2.1. –ese (olandese)
3.1.1.2.2.2. –ante
(cantante)
3.1.1.2.2.3. –ista (giornalista)
3.1.1.2.2.3. –e
(nipote)
género promiscuo
(il leopardo, la vittima)
3.1.1.3. Número
3.1.1.3.1.: con
oposición
3.1.1.3.1.1.
masculino –o/-i (libro/i,)
-llanas
co/-chi –go/-ghi (banco/chi, albergo/ghi) Excepciones: llanas co/-ci
(amico/ci , greco/greci)
-esdrújulas
-co/-ci –go/-gi (medico/ci, asparago/gi)
-esdrújulas –co/-chi , -go/-ghi- (carico/chi
, epilogo/ghi)
-io /-ii con i
tónica (zio/zii)
-io /-i con i
átona (occhio/occhi)
-palabras
en –logo para conceptos (dialogo/ghi), o profesiones
(filologo/gi)
3.1.1.3.1.2.
masculino –e/-i (cane/i,)
-e/oi (bue/buoi)
3.1.1.3.1.3. masculino -a/-i , ca/chi, ga/ghi ( giornalista/i,
duca/chi, collega/ghi, belga/gi)
3.1.1.3.1.4.
femenino -a/-e, (finestra/e, giornalista/e)
-ga/-ghe,
(piega/ghe)
–cia/cie
–gia/gie con i tonica (farmacia/ie,
bugia/ie)
–cia/cie, -gia/gie con i átona precedido de vocal (camicia/cie,
ciliegia/gie)
–cia/ce ,
-gia/ge con i átona precedido de consonante
(goccia/gocce, pioggia/piogge, striscia/sce)
3.1.1.3.1.5.
femenino –e/-i (chiave/i)
-ie /ie
(specie/ie)
-la excepción ie/i (moglie/i)
3.1.1.3.1.6.
femenino –o/-i (mano/i)
3.1.1.3.1.7.
sustantivos de doble plural (braccio/braccia/bracci,
cervello/cervella/cervelli, dito/dita/diti)
3.1.1.3.2.: sin oposición
3.1.1.3.2.1. vocal tónica (le città)
3.1.1.3.2.2. palabras extranjeras (i camion)
3.1.1.3.2.3. palabras abreviadas (i cinema, le foto)
3.1.1.3.2.4. palabras en i (le crisi, le analisi)
3.1.1.3.2.5. palabras en ie (le serie)
3.1.1.3.2.6. palabras monosilábicas (i re)
3.1.1.3.2.7. palabras referidas a letras (le effe)
3.1.1.3.2.8. palabras masculinas en –a (i
gorilla, i vaglia)
3.1.1.3.3. El plural de los nombres compuestos
nombre+nombre:
del mismo género l’arcobaleno/gli arcobaleni, de distinto género il pescespada/i
pescispada.
Caso especial de
capo- , il capolavoro/i capolavori; con capo- significando “persona”
il capoclasse/i capiclasse
nombre+adjetivo:
la cassaforte/le casseforti (excepciones: i pianoforti, i camposanti,
i pellerossa)
adjetivo+nombre:
il sordomuto/i sordomuti
verbo+nombre:
con nombre masculino il passaporto/i passaporti, con nombre femenino il
tritacarne/i tritacarne (excepción: palabras compuestas con mano,
l’asciugamano/gli asciugamani)
verbo+verbo: il
dormiveglia/i dormiveglia
preposizione+nombre:
con nombre masculino, il sottopassaggio/i sottopassaggi, con nombre
femenino il doposcuola/i doposcuola
3.1.1.4. Grado:
positivo (palazzo, fiore, donna)
3.1.1.4.1.
diminutivos -ino, -etto, -ello- (tavolino, libretto,monticello)
3.1.1.4.2.
aumentativos –one, accione, acchione (librone, omaccione, fratacchione)
3.1.1.4.3.
peyorativos –accio, -astro, -uzza, -iciattolo (libraccio, medicastro,
viuzza, fiumiciattolo)
3.1.1.4.4.
afectivos –uccio, -otto, -acchiotto, -olo, -uzzo (cavalluccio, bambinotto,
orsacchiotto, figliolo, labbruzzo)
3.1.2. Pronombres.
3.1.2.1. Pronombres personales:
3.1.2.1.1.
Tónicos en nominativo io, tu, lui, lei, Lei, noi, voi, loro, acusativo me,
te, lui, lei, Lei, noi, voi, loro, dativo a me, a te, a lui, a lei, a
Lei, a noi, a voi, a loro y reflexivos me, te, se, noi, voi, se
(+stesso)
Tónicos de
registro culto-literario egli, ella, esso, essa, essi, esse
El uso de Voi
para la cortesía plural (Signori, voi che cosa ne pensate?)
3.1.2.1.2.
Átonos en acusativo mi, ti, lo, la, La, ci, vi, li, le, y en dativo mi,
ti, gli, le, Le,ci, vi, gli.
El dativo
postpuesto loro (come è sembrata loro la casa?)
El acusativo
átono pleonástico (Lo conosci Riccardo? L’hai saputa la notizia?)
3.1.2.1.3.
Reflexivos átonos en acusativo y dativo mi, ti, si, ci, vi, si. (lui
si alza, lui si alza il cappello)
3.1.2.1.4 La combinación de pronombres: dativo+acusativo (ve
lo dà, glielo dice)
reflexivo+acusativo
(se lo beve, me lo metto)
reflexivo+ne
(lui se n’è pentito)
si reflexivo +si impersonal (in vacanza ci si
diverte tanto)
dativo+si impersonal
(le si vede il segno del morso) acusativo+si impersonal (lei la
si vede spesso al bar/ si è sporcato il maglione? lo si lava...)
ci +acusativo (il libro sullo scaffale? ce lo
metto io)
ci+ne (zucchero nel caffé? ce ne metto sempre due
cucchiaini)
3.1.2.2. La particula ci: usos más
frecuentes
3.1.2.2.1.
Locativo (ci vado spesso)
Vi en registro literario-culto
3.1.2.2.2. Complemento
de verbo+prep. a/in (ci credo, ci ho
partecipato, ci penso spesso, ci provo ma non ci riesco)
ci sustituyendo a verbo+prep. con (con Michela? sì, ci sono uscito) Ci pleonástico en orden alterado de frase (in piscina
con te non ci vengo)
3.1.2.2.3. Esserci, volerci, metterci, tenerci,
capirci, starci, entrarci, vederci, (c’era una volta, ci vuole del sale, ci ha
messo tre ore, ci tengo molto, non ci capisco niente, io ci sto, tu che cosa
c’entri?, non ci vedo)
3.1.2.2.4. Farcela,
avercela, averci+Pron OD (ce l’ho fatta, non ce l’ho con te/ hai la
macchina? Sì, ce l’ho)
3.1.2.3.
La partícula ne: usos más frecuentes
3.1.2.3.1.
Partitivo (ne ho tre, ne abbiamo mangiati
quattro)
3.1.2.3.2.
Función demostrativa (della gita di
domani? sì, me ne hanno già parlato)
Función posesiva (c’è un tasto verde, ma non ne conosco la funzione)
3.1.2.3.3. Andarsene, poterne (ce ne siamo andate, non ne posso più)
(ne va della vita, ne ha fatte di tutti i colori...)
Ne pleonástico (no, alunni come questi non ne avevo mai avuti)
3.1.2.4. Pronombres posesivos: formas para uno y varios
poseedores (è la mia, è il nostro)
3.1.2.5. Pronombres
demostrativos: de cercanía: questo/a/i/e;
y de lejanía: quello/a/i/e (mi piace questo, non quello). Quello y ciò con valor neutro (quello che non mi piace è la tua camicia,
ciò che dici è interessante). Stesso y
medesimo con valor demostrativo (questo esame, non è lo stesso dell’anno
scorso?)
Stesso con valor neutro (per me è lo stesso)
questo con valor neutro (quel giorno mi ha insultato, e questo non mi è
piaciuto)
coloro+che en registro formal (coloro che sono interessati sono pregati di
presentarsi entro mercoledì)
3.1.2.6. Pronombres indefinidos
3.1.2.6.1
variables en género: uno (ha telefonato uno che voleva parlarti) nessuno,
ognuno, qualcuno, alcuni, altri (altri ti avranno mentito, non certo io) alcuno
(non hai alcuna speranza di salvezza), ciascuno
3.1.2.6.2
variables en género y número: art+altro, poco, molto, tanto (ha detto quello
che tanti pensano), troppo, tutto, parecchio, altrettanto (lui ha preso tre
pezzi? e allora tu prendine altrettanti!), diverso (in molti la pensano come
te, così come diversi la pensano come me), tale (ha telefonato un tale
lamentandosi), certo (certi pensano che il presidente abbia torto)
3.1.2.6.3
invariables: qualcosa, nulla, niente, più, (soldi? ne abbiamo più di quanti
ce ne servono), meno, chiunque.
3.1.2.7 Pronombres
relativos: che (la donna che amo), prep+cui (l’avvocato di cui ti ho parlato),
prep+art+quale/i (la persona con la quale abito), chi (chi
dice questo si sbaglia) el relativo dove (il paesino dove vivo)
art+cui /prep+art+cui
(è lui l’alunno il cui padre è morto ieri, è lei la ragazza della cui
bellezza tutti parlano)
uso
opcional de cui sin preposición (il ragazzo cui scrivo è francese)
3.1.2.8.
Pronombres mixtos: demostrativo/relativo e indefinido/relativo: chi (=la
persona che), chiunque (=qualunque persona che), quanto (=ciò che)
dovunque/ovunque (non ricordo chi abbia
detto questo, può entrare chiunque voglia, quanto mi avete detto è impossibile,
ti troverò ovunque tu ti nasconda).
3.1.2.9.
Pronombres interrogativos/exclamativos quale, quanto, che, chi
3.1.2.9.1.
variables en número (quale preferisci?) 3.1.2.7.2. género
y número (quanti ne vuoi?, quanti sono!)
3.1.2.9.2.
invariables (che cosa/ cosa/ che cucini?, chi sei? Che sento! Chi si vede!).
3.2. Modificación del núcleo.
3.2.1.
Artículos: determinados, indeterminados
3.2.1.1. Presencia y
ausencia del articulo (La Francia, sabato prossimo, vado in montagna, suo
marito, tu hai il ragazzo?)
3.2.1.2. El artículo partitivos (dell’acqua, del vino).
3.2.2. Adjetivos demostrativos: formas de cercanía: questo/a/i/e; y de lejanía: quel,
quello, quell’, quella, quei, quegli, quelle.
Formas
abreviadas sta’ (stamattina, stasera, stanotte)
Los
demostrativos identificativos: lo stesso, il medesimo (lo stesso quaderno)
3.2.3. Adjetivos posesivos: formas para uno y varios
poseedores. Presencia o ausencia del artículo (mio
fratello, questo è il tuo libro). Posición tras el sustantivo (a casa
mia, per colpa tua). Altrui (non ti
immischiare nelle faccende altrui) Posición tras artículo indeterminado y numerales (un
mio amico), indefinido (qualche tuo difetto) y demostrativo (questa tua mania)
Adjetivos
posesivos sustantivados (i miei non mi danno il permesso, non rinuncia mai a
dire la sua, lui ne ha già fatta una delle sue, sono tutti dalla mia)
3.2.4.
Numerales: cardinales, ordinales, multiplicativos (doppio, triplo,
quadruplo), distributivi (a uno a uno, uno per volta, uno alla volta, uno
ogni tre, due a testa), fraccionarios (mezzo, metà, un terzo, due
quarti), colectivos (un paio, entrambe, ambedue, una coppia, una decina,
una ventina, un centinaio... trio, triennale, triennio, treenne, trimestre,
terno,terzetto, terzina, triduo, tutti e tre)
3.2.5.
Adjetivos indefinidos
3.2.5.1.
de cantidad indefinida: alcuni, molto, poco, tanto, troppo, più, meno,
parecchio, diverso, altrettanto, vari, alcun (c’era troppa carne, avevo tanti
desideri, era venuta parecchia gente, vendo libri di vari generi, non hai
alcuna possibilità di salvezza)
3.2.5.2.
de totalidad indeterminada: tutto, nessun (tutti gli operai hanno
scioperato, non hai nessuna ragione)
3.2.5.3.
de unidad indefinida: altro, ogni, qualche, certo, ciascuno, tale (ogni tuo
capriccio ti sarà concesso, certi dolci fanno ingrassare più di altri, in tale
giorno si presentò un problema)
3.2.5.4.
de calidad indeterminada: qualunque, qualsiasi (portami una rivista
qualunque)
3.2.6.
Interrogativos/exclamativos che, quale, quanto
3.2.6.1.variables en número (quale piatto preferisci?)
3.2.6.2.variables en género y número (quanti panini vuoi? quanti soldi!)
3.2.6.3. invariables (che lavoro fai?/ che ragazza bella! /
che simpatico!).
4.
EL SINTAGMA ADJETIVAL
4.1. Núcleo: adjetivo.
4.1.1. Género: con oposición (caro/a) y sin
oposición (abile, egoista)
4.1.2. Número:
con oposición (caro/i, cara/e, abile/i, egoista/i/e) y sin oposición (rosa,
viola, blu/ pari/ due vestiti verde bottiglia)
Formas particulares del plural:
masculino
-llanas
co/-chi –go/-ghi (bianco/chi, mago/ghi) Excepciones: llanas co/-ci
(amico/ci, greco/greci, i tre Re Magi)
-esdrújulas -co/-ci (pacifico/ci,
acustico/ci) Excepciones: esdrújulas co/chi (carico/chi)
–go/-ghi
(analogo/ghi, epilogo/ghi) Excepciones:
-logo en nombre de profesiones (filologo/gi)
-io/i con i
átona (serio/seri)
-io/ii con i
tónica (pio/pii)
femenino
-ca/che
(poca/poche, pacifica/che)
-ga/ghe
(belghe, analoghe)
-vocal+cia/cie
(sudicia/cie)
-consonante+cia/ce(liscia/sce)
-consonante+gia/ge
(saggia/gge)
Formas
de los adjetivos bello, grande, santo, buono precediendo a sustantivo
4.4.1.3. Grado
4.1.3.1.
Positivo (buono, cattivo, grande, piccolo, molto)
4.1.3.2.
Comparativo: più/meno+Adj: più buono. El comparativo orgánico: migliore,
peggiore, maggiore, minore, superiore, inferiore, più
4.1.3.3.
Superlativo: Adj+issimo, buonissimo. El superlativo orgánico: ottimo,
pessimo, massimo, minimo, sommo, infimo
5.
EL SINTAGMA VERBAL
5.1. Núcleo: verbo.
4. 5.1. Clases: Tres conjugaciones 1ª–are (amare),
2ª-ere (prendere), 3ª -ire (sentire)
Terminaciones
irregulares: 2ª (fare<*facere/ dire<*dicere/ tradurre<*traducere/
porre>*ponere)
5.1.2. Tiempo
5.1.2.1. Expresión del presente
5.1.2.1.1. Presente indicativo. Conjugación regular y
principales verbos irregulares. Verbos esdrújulos y sobreesdrújulos en –are (abita,
accomodano...). Verbos con
infijo –isc- (finisco, preferisco...).
5.1.2.1.2.
Presente de subjuntivo (penso che sia meglio farlo). Formas
regulares y principales irregulares.
5.1.2.2. Expresión del pasado
5.1.2.2.1. Pretérito perfecto compuesto de indicativo.
Auxiliares essere y avere en tiempos compuestos. Verbos con doble auxiliar (finire, cominciare,
passare, volare, correre.., piovere, nevicare, tuonare Avere para indicar
duración: (stamattina è piovuto /ha piovuto tutta la notte)
Participios regulares y principales irregulares. La concordancia del participio con el sujeto (loro
sono venuti). La concordancia del participio en verbos reflexivos (si
sono vestite), con pronombres OD y ne partitivo (li ho letti, ne
ho letti tre), con verbos serviles (non sono potuta andare).
5.1.2.2.2.
Pretérito perfecto compuesto de subjuntivo (spero che abbiano capito).
5.1.2.2.3. Imperfecto de indicativo. Formas regulares e
irregulares.. La expresión de la intención (io volevo dire una cosa)
Se+imperfecto sustituto de frase hipotética de imposibilidad (se me lo
dicevi, venivo)
5.1.2.2.4.
Imperfecto de subjuntivo (pensavo che cantasse meglio). Formas
regulares e irregulares
5.1.2.2.5.
Pluscuamperfecto de indicativo (a quell’ora io avevo già finito i compiti).
5.1.2.2.6.
Pluscuamperfecto de subjuntivo (pensavo che l’avesse dimenticato)
5.1.2.2.7. Preterito perfecto simple (o preterito
indefinido) . Formas regulares e
irregulares. Condiciones restringidas de uso en lenguaje oral.
5.1.2.3. Expresión del futuro
5.1.2.3.1. Futuro simple (decideremo
domani). Se+futuro en frase hipotética de la realidad (se verrà
Claudio sarà meglio per tutti). La expresión de la intención (è l’ora,
prendo la pillola) Tras quando, dopo che, appena sobre todo en
lenguaje no elevado (appena saprò la verità deciderò, non prima)
5.1.2.3.2.
Futuro compuesto, para expresar duda respecto a acciones del pasado (come
l’avrà fatto?), Tras quando, dopo che, appena sobre todo en lenguaje
formal (quando avrò saputo la verità, deciderò, non prima), hipótesis en
el pasado (in questa foto mio padre avrà avuto trent’anni) o suposición
concesiva referida al pasado reciente o lejano (quel ristorante avrà avuto
ottime critiche, ma a me non è piaciuto)
5.1.3.
El modo verbal
5.1.3.1 El
modo indicativo
El indicativo como modo para la expresión de la
factualidad, de la realidad, de la certeza, de la objetividad (l’ho detto,
pioverà, lei giocava).
5.1.3.2. El modo subjuntivo
5.1.3.2.1. El subjuntivo
como modo para la expresión del deseo
inmediato o futuro (voglio che lui venga), la opinión (penso che così
sia meglio), la incertidumbre (mi sembra che sia un po’ timido).
5.1.3.2.2. El
subjuntivo con verbos impersonales (è
-importante che
lei non fumi) , interrogativas
indirectas (mi chiedevo perché lo facesse), y frases comparativas (è
la cosa più strana che io abbia mai sentito) .
5.1.3.2.3. El
subjuntivo en frases concesivas, finales y temporales: benché, perché, prima
che + subjuntivo (lavalo prima che venga tua madre)
El subjuntivo en
frase simple como expresión de una duda (che sia malato?) o un deseo (fossimo
almeno felici!)
5.1.3.2.4. El uso del subjuntivo como
opción de registro o nivel sociolingüístico.
5.1.3.3. El modo potencial
5.1.3.3.1. El condicional simple. Formas regulares e
irregulares.
5.1.3.3.2 El condicional simple como modo de la acción
condicionada (lo farei, se tu mi aiutassi), la disponibilidad declarada (pagherei
ogni cosa per...), la petición amable (verresti con me?), la
suposición en el presente (il responsabile dell’errore sarebbe lui) la
opinión atenuada (questo a me sembrerebbe ingiusto) la respuesta
evidente (tu saresti il fratello di Paolo?) la contrariedad o malestar
(e questo chi/cosa sarebbe?)
5.1.3.3.3. El
condicional compuesto. Formas regulares e irregulares.
5.1.3.3.4. El condicional compuesto como expresión de
acción de imposible cumplimiento en el pasado (se l’avessi saputo sarei
venuto) , como expresión del futuro en el pasado (mi avevi detto che
saresti venuto) la acción imposible situada en el futuro (al cinema
adesso? Ti avrei
accompagnato, ma veramente non posso), la suposición en el pasado reciente –en registro
periodístico- (il presidente avrebbe dato le dimissioni)
5.1.3.4. El modo imperativo
5.1.3.4.1. La forma del imperativo, formal e informal
regulares e irregulares. La posición de los pronombres (non farmelo, non me
lo faccia).
5.1.3.4.2. El imperativo como modo de la orden (vieni
qui!), de la invitación o concesión (se vuoi bere, bevi pure), de la
exhortación (studia di più, e passerai l’esame), de la advertencia (state
attenti!). El infinitivo con función de instrucción (mescolare per
cinque minuti/ circolare, circolare!) el futuro para expresar orden (farai
quello che ti dico io!)
5.1.3.5. Infinitivo, gerundio y participio. Formas y
principales usos.
5.1.3.5.1.
Infinito de presente y de pasado (mi piace volare, è stato arrestato per
aver guidato da ubriaco)
El infinitivo
negativo con función de imperativo (non fumare qui!)
Las perífrasis continuare
a y stare per +infinitivo
Preposición
di + infinitivo en frases complejas con mismo sujeto (crede di
essere Napoleone) y tras verbos de ruego, orden y prohibición (ti prego
di non obbligarmi a farlo/ mi ha proibito di partecipare)
El infinitivo
con función de instrucción (mescolare per cinque minuti/ circolare,
circolare!)
El infinitivo
para expresar duda, sorpresa, contarrieda, deseo en frases interrogativas (io,
accompagnarti?/ che pensare di uno così?)
Acompañando a ecco
o a la preposición a para resaltar el significado del verbo (parlavamo
di lui e, all’improvviso, eccolo arrivare/ che ridere, lui a gridare aiuto e
noi due a mangiarci tranquillamente la torta!)
5.1.3.5.2. El
gerundio de presente y de pasado (leggendo si impara molto/avendo letto
molto ha imparato tante cose )
El gerundio de
presente en frases perifrásticas de sentido durativo (sta dormendo), progresivo
(va migliorando) y repetitivo
(si viene dicendo)
El gerundio para
expresar causa (conoscendo il suo carattere ho preferito tacere) modo (si
allontanó piangendo) medio (aprilo colpendolo ripetutamente) condición
(soltanto volendo, potrai smettere di fumare), tiempo (tornando a casa,
mi sono fermato da Enzo)
5.1.3.5.3. Participio
de presente y de pasado.
Participio de
presente con función adjetival (è uno spettacolo divertente) y
nominalizada (questo cantante è bravissimo)
Participio de
pasado con función verbal (risolto il problema abbiamo continuato il
viaggio), con función adjetival (gli scrittori più letti) y
nominalizada (è buono il gelato)
5.1.4. El Aspecto verbal
5.1.4.1. Contraste
durativo o habitual en Presente e Imperfecto: (io studio Medicina, sua
suocera cucinava benissimo)
5.1.4.2.
Contraste durativo o habitual con apoyo de perífrasis verbales: stare +gerundio (sta
parlando il ministro); continuare
a + infinitivo (domani continuerà a piovere); avere l’abitudine di +infinitivo (aveva
l’abitudine di cantare)
5.1.4.3.
Contraste incoativo con apoyo de perífrasis verbales: : cominciare a+infinitivo (ha cominciato a mangiare) stare per+infinitivo (stavo per
dirtelo) , mettersi a+infinitivo (ora si mette a piovere!), essere
lì lì per +infinitivo (era lì per lì per lasciarsi convincere)
5.1.4.4.
Contraste terminativo en Pretérito Perfecto Compuesto (la signora ha scritto
una lettera), y en Futuro Compuesto
(l’avrò fatto a mezzanotte)
5.1.4.5.
Contraste terminativo con apoyo de perífrasis verbales: finire di
+infinitivo (finisce di lavorare); smettere di+infinitivo (smetterà
di fumare) cessare di +infinitivo (il bambino ha cessato di tossire), finire
per, finire con (finirà per soffrire, a furia di spallate finirà col farsi
male)
5.1.5. La Modalidad del verbo a través de verbos de apoyo:
5.1.5.1.
Factualidad: fare,lasciare + infinitivo (perché hai fatto piangere il
bambino?, chi ha lasciato marcire questa pianta?)
5.1.5.2.
Necesidad: avere
bisogno di +infinitivo (ho
bisogno di vederti); dovere
+infinitivo (devo dormire un po’); bisogna+infinitivo/presente de subjuntivo (bisogna farlo, bisogna che tu
lo faccia), è
necessario/importante +infinitivo
5.1.5.3.
Obligación: dovere
+infinitivo (devo alzarmi presto).
5.1.5.4.
Capacidad: potere,
essere capace di, sapere +infinitivo (posso
spiegartelo, so nuotare); riuscire a +infinitivo (sono riuscito a finire
il programma)
5.1.5.5.
Permiso: potere, è permesso, non è
vietato +infinitivo (puoi entrare, è
permesso fumare?). Fare, lasciare + infinitivo (mia madre non mi fa
uscire stasera, mio padre non mi lascia bere alcolici )
5.1.5.6.
Posibilidad: potere,
dovere +infinitivo (può essere vero, deve
essere Piero); verbo copulativo (sembrare,
parere)+ infinitivo (mi sembra di volare); Verbos de opinión, duda y
creencia + presente de subjuntivo (credo che sia sposato, dicono che
guadagni tanto) non essere sicuro che + subjuntivo (non
siamo sicuri che sia francese)
5.1.5.7.
Prohibición: non è permesso/non potere + infinitivo, è
proibito/vietato + infinitivo (non è permesso cantare, è vietato uscire,
è proibito entrare, non puoi farlo)
5.1.5.8.
Intención: Verbos volitivos + infinitivo o presente de subjuntivo (voglio
farlo, vogliamo che tu lo faccia); avere intenzione/voglia
di (hai voglia di mangiare?), pensare di +infinitivo (pensi di farlo?) pron. OI +va+di
(ti va di fare un giro?) ; cercare di/provare a /tentare di+ infinitivo
(ho cercato di farlo, ho provato a dirglielo, tenta di convincermi)
5.1.6. Voz activa y pasiva. Formas y usos principales. Auxiliares essere y venire (il disegno è stato
fatto da quel bambino, la situazione viene spiegata male). La partícula si
pasivante (la carne si vende a buon mercato)
Otros verbos
auxiliares: rimanere, finire, andare (Sandro è rimasto colpito dalla sua
risposta, il cane è finito abbandonato dai padroni, questo libro va letto da
tutti)
5.1.7. La forma reflexiva. Las frases reflexivas propias (io
mi lavo), aparentes (mi lavo le mani), las recíprocas (loro si
odiano), las reflexivas intensificantes (si è bevuto il caffé, se ne sta
lì seduto), las falsas reflexivas o pronominales (lui si pente)
5.1.8. La forma impersonal
Verbos intrínsecamente impersonales expresados en 3ª persona:
piove, nevica, tuona...
Verbos usados
preferentemente en 3º persona o con sentido impersonal: accadere, occorrere,
succedere, capitare, sembrare, parere, piacere, bisognare... (mi è successa una
disgrazia!/è successo che mi ha mentito)
Verbos usados de
manera impersonal tras la partícula si (qui si vive bene) o ci si/uno
si en el caso de los reflexivos (in
questa casa ci si alza tardi /uno si alza tardi)
6.
EL SINTAGMA ADVERBIAL
6.1. Núcleo.
6.1.1.Clases:
Adverbios
6.1.1.1.
Cantidad: molto, poco, troppo, niente, nulla, abbastanza, più, meno, tanto,
quanto, appena, quasi, circa, almeno, piuttosto, affatto, parecchio,
altrettanto, assai, minimamente, talmente
6.1.1.2. Tiempo:
adesso, ora, ieri, oggi, domani, stamattina, l’altro ieri, dopodomani, sempre,
subito, presto, tardi, prima, poi, dopo, mai, già, ancora, spesso, finora,
ormai, stamani, recentemente, successivamente, precedentemente
6.1.1.3. Lugar: qui,
qua, lì, là, ci, laggiù, vicino, lontano, accanto, dappertutto, fuori, dentro,
dietro, indietro, davanti, avanti, intorno, sotto, sopra, su, giù, via, ne,
presso, ovunque, dovunque, vi, lassù, quassù, quaggiù, dinanzi, attorno,
altrove
6.1.1.4. Modo: bene,
male, volentieri, così, insieme, apposta, invano. Transformación (+mente) del adjetivo en adverbio de
modo: leggermente.
Los adjetivos calificativos en función adverbial (ti
prego, parla più piano)
Los adverbios en
–oni: bocconi, penzoloni (il cane aveva la lingua penzoloni)
6.1.1.5.
Restrictivos y de agregación: solo, anche, pure, neanche, inoltre, ancora,
perfino, addirittura
6.1.1.6.
Interrogativos: che/che cosa, come, dove, perché, quando, quanto
6.1.1.7. De opinión: purtroppo
6.1.1.8. Delimitación de validez: generalmente,
solitamente.
6.1.1.9. De
juicio: afirmativos: sì, certo, certamente,sicuro, sicuramente, proprio,
davvero, esattamente, appunto, indubbiamente; negativos: no, neanche,
nemmeno, neppure, mica (non ero mica io!), meno (vorrei sapere se sarete
presenti o meno) ; de duda forse, quasi, magari, probabilmente, circa
(erano le otto circa), possibilmente (lo voglio subito e possibilmente vivo)
6.1.1.10.
Conclusivos: insomma, quindi, dunque, ecco (ecco perché non lo
trovavo!)
6.1.1.11.
Declarativos: cioè
6.1.1.12. Los
valores de mai: (non bevo mai, sei mai stato a Londra?, perché mai dovrei
farlo? se mai qualcuno ti chiedesse rispondi di no) , y de ancora (sei
ancora qui?, ci rivedremo ancora? devi studiare ancora un po’)
6.1.2. Clases:
Locuciones adverbiales.
6.1.2.1. Cantidad: di più, di meno, un
po’, più o meno, press’a poco, fin troppo,
all’incirca, un attimo (è un attimo piccante)
6.1.2.2. Lugar: di qui, di là, di
sopra, di sotto, da queste parti, da vicino, da lontano, in su, in giù, nei
dintorni
6.1.2.3. Modo: di corsa, in fretta, così così, alla
svelta, alla meno peggio, in un batter d’occhio, a più non posso . Los
adverbios en –oni: in ginocchioni, a cavalcioni, (procedevo a tastoni nel
buio)
6.1.2.4. Tiempo: una volta, un tempo, ogni tanto, per sempre, d’ora in avanti, fra poco, in
futuro, di buon ora
6.1.2.5.
Interrogativos: da quando?da dove?
6.1.2.6. Delimitación de validez: di
solito, a volte, ogni tanto, quasi mai, per lo più
6.1.2.7. De juicio: senz’altro, neanche
per idea, neanche per sogno, senza dubbio, di sicuro
6.1.3. Grado:
6.1.3.1. Positivo
6.1.3.2.
Comparativo: più/meno... di (lui parla più lentamente di lei, io cucino meno
spesso di te), meglio, peggio (tu canti meglio di me)
6.1.3.3.
Superlativo (cammina lentissimamente, gioca benissimo, lo fa malissimo).
7.
EL SINTAGMA PREPOSICIONAL
7.1. Núcleo.
7.1.1. Preposiciones: simples
7.1.1.1. Preposición a. Usos.
7.1.1.1.1.
Disimetrías-tipo: Vedo Vincenzo -Æ-, Claudio è a Torino, noi andiamo a scuola/a teatro/a
letto, imparare a memoria, sa già leggere a cinque anni, a mio parere, marciamo
a due a due, a quelle parole è arrossita
7.1.1.2. Preposición di. Usos.
7.1.1.2.1.
Disimetrías-tipo: il cane è più fedele del gatto, vuoi del vino?, c’è
qualcosa di buono?, niente di
interessante, d’estate, mi ha detto di venire, penso di partire domani
7.1.1.3.
Preposición da. Usos: da qui non si vede niente, viene da Firenze, vado dal
medico, un gelato da due euro, ti aspetto da un’ora, cosa c’è da mangiare, una
macchina da corsa, dipende da te, un libro scritto da noi, l’ho fatto da solo,
sei troppo lontana da me, si separa da sua moglie, è caduto dall’albero, è
stato un atteggiamento da bambino muoio dal freddo, passeremo dal centro, una
bambina dagli occhi azzurri, cieco da un occhio, ti ho riconosciuto dalla voce,
sono contenta da impazzire
7.1.1.4. Preposición in. Usos.
7.1.1.4.1. Disimetrías-tipo: vado in Italia/in pizzeria/in camera mia, siamo
in cinque, sono nato nel 1960, riso in bianco, si è sposata in bianco, una
borsa in pelle,mettilo in basso non in alto, ti prendo in parola, ha ricevuto
in premio una medaglia
7.1.1.5.
Preposición con. Usos.
7.1.1.5.1. Disimetrías-tipo: sono arrivato con il
treno
7.1.1.6. Preposición su. Usos
7.1.1.6.1. Disimetrías-tipo:
siedi su quella sedia, l’ho visto su Rai Uno, la finestra dà sul cortile,
dico sul serio, puoi contare su di me, lavora su richiesta/ cani e gatti: uno su due è grasso
7.1.1.7. Preposición per. Usos.
7.1.1.7.1.
Disimetrías-tipo (ti ho aspettato per tre ore, non sedere per terra, dici
per scherzo?, entrate uno per volta, in fila per tre
7.1.1.8.
Preposición fra/tra: Usos
7.1.1.8.1. Disimetrías-tipo (arriverà
tra due ore)
7.1.2.
Preposiciones impropias y locuciones preposicionales: accanto a, contro,
davanti a, dentro, dietro, di fronte a, dopo, durante, fuori di, insieme a,
vicino a, lontano da, prima di, secondo, senza, sopra, sotto, fino a,
presso, contro, oltre, verso, circa, tranne, eccetto, innanzi a, attorno a,
lungo, mediante, tramite, salvo
7.1.3 Preposición+Artículo (al
parco, dello studente, sugli aerei, dalle ragazze, nei bar...). Presencia o
ausencia del artículo (vado in paese, vado nel paese di mia madre)